L’Istituto di formazione Ruhi

Se vogliamo che la società migliori, è necessario che ciascuno faccia la propria parte, a suo modo irripetibile, utilizzando al meglio i talenti e le qualità di cui è dotato. L’Istituto Ruhi è nato a metà degli anni ’90 in Colombia per aiutare le persone ad approfondire la propria comprensione degli insegnamenti bahá'í per il miglioramento della società e per acquisire visione e qualità spirituali, competenze pratiche, attitudini e abilità utili per l’applicazione di quegli insegnamenti al processo della trasformazione sociale in atto.

La natura dell'Istituto di formazione è dunque partecipativa: può essere concepita come una conversazione in atto tra amici in migliaia e migliaia di spazi sociali - quartieri, villaggi, scuole, università e luoghi di lavoro - interessati a contribuire all'avanzamento della civiltà mediante l'applicazione degli insegnamenti di Bahá’u’lláh.

Possiamo pensare all’Istituto come un sistema educativo a distanza che favorisce, alimenta e facilita il dialogo localmente in molti contesti diversi.

Gli elementi principali di questo sistema sono il “circolo di studio”, una serie di libri che costituiscono il corso in sé e che i partecipanti del circolo di studio prendono in esame con i facilitatori.

Un circolo di studio è un piccolo gruppo che si incontra almeno una volta o due alla settimana, spesso nella casa di uno dei partecipanti, per studiare uno dei libri dei corsi. Lo scopo di questi incontri, dello studio che essi prevedono e delle consultazioni che vi si svolgono è la valorizzazione spirituale e morale dei partecipanti.

I corsi si articolano su una serie di temi pertinenti alle esigenze della società contemporanea e rispondono a molte delle domande le persone oggi si pongono. Contemporaneamente essi propongono atti di servizio relativi ai temi trattati. I corsi prevedono che ogni partecipante rifletta, collettivamente e individualmente, sugli aspetti della visione di Bahá’u’lláh presentati dal libro in esame e, contemporaneamente, si sforzi di migliorare se stesso alla luce delle idee scaturite dalla riflessione.

Il facilitatore riunisce il gruppo e lo assiste nella riflessione su come si possano collettivamente e individualmente tradurre in azione in un contesto comunitario i valori presi in esame dal libro del corso. Egli ha il delicato compito di alimentare nel cuore dei partecipanti il nobile desiderio di imparare ad offrire il proprio insostituibile contributo alla causa dell’unità nella diversità per costruire una società prospera materialmente e spiritualmente.

I facilitatori non occupano una posizione particolare. Sono semplicemente persone che, avendo già assimilato in un circolo di studio il contenuto del manuale di un corso, possono accompagnare gli altri nel loro personale approfondimento. Tutti possono potenzialmente servire come facilitatori.

Ogni partecipante a questo processo è responsabile del proprio apprendimento, ma il suo compito è facilitato dal clima di mutuo supporto e incoraggiamento che si trova non solo nello studio ma anche nella parte pratica del circolo di studio, ovvero svolgere opera di servizio come animatori per giovanissimi, come insegnanti per le classi dei bambini o in qualsiasi altro servizio reso alla collettività.

Tra i temi proposti dai libri dell’Istituto Ruhi vi sono i seguenti: come creare ambienti che aiutino le persone ad attingere alle forze spirituali che possono scaturire dalla preghiera e dalla meditazione, come rafforzare i legami di amicizia e renderli più stabili, come relazionarci con le persone di diversa provenienza culturale e sociale, come trovare il modo di trasmettere agli altri concetti profondi e socialmente utili e come far sì che l’educazione delle giovani generazioni sia considerata prioritaria e venga integrata nella vita della comunità, come mantenere un ambiente che aiuti i giovani a sviluppare le loro capacità intellettuali e le loro qualità spirituali e infine come generare nelle famiglie dinamiche che ne favoriscano l’unità facilitando così il conseguimento del loro benessere materiale e spirituale.

Grazie a questo insieme di riflessioni e azioni ispirate dagli Scritti bahá’í, i partecipanti iniziano a riconoscere in se stessi e nei loro compagni la capacità di contribuire a rigenerare il mondo nel quale vivono. Man mano che la cerchia delle persone impegnate in questo processo di trasformazione individuale e collettiva, che l’Istituto Ruhi propone si allarga, le capacità complessive della comunità aumentano e incomincia ad emergere un modello di vita comunitaria nel quale l’ispirazione spirituale e il servizio occupano una posizione molto importante.