Celebrato il centenariodei viaggi di ‘Abdu’l-Baha in Nord America

WILMETTE, Ill. U.S.A., 26 giugno2012, (BWNS) – Migliaia di baha’i e di loro amici negli Stati Uniti stanno ricordandoil centenario del viaggio di otto mesi compiuto da ‘Abdu’l-Baha nel loro paese.

Dopo la Rivoluzione deiGiovani turchi del 1908, ‘Abdu’l-Baha, figlio maggiore e successore di Baha’u’llaha capo della Fede baha’i, fu liberato dopo oltre mezzo secolo di esilio eprigionia. Egli immediatamente incominciò a progettare di presentarepersonalmente gli insegnamenti baha’i al di fuori del Medio Oriente.

Dall’11 aprile al 5 dicembre1912, ‘Abdu’l-Baha attraversò il continente nordamericano, proseguendo unostraordinario viaggio che L’aveva già portato in Egitto, in Inghilterra, in Franciae in Svizzera. 

I baha’i degli Stati Unitistanno commemorando questo viaggio riflettendo sulla vita di ‘Abdu’l-Baha ediscutendo su come il Suo esempio possa oggi ispirare i loro servizi alla comunità.L’Assemblea Spirituale Nazionale statunitense ha anche organizzato diversegrandi manifestazioni commemorative a Chicago, New York, Washington D.C. enella Casa di culto a Wilmette.

Il 29 aprile, la Casa diculto ha ospitato tre servizi speciali, che hanno dato ai partecipanti l’opportunitàdi ricordare ‘Abdu’l-Baha cent’anni dopo che Egli ha posato la prima pietra diquell’edificio.

Fra gli oratori che hannoparlato durante una manifestazione che si è svolta quel week-end nello storicoteatro di Chicago c’è stato anche l’onorevole Robert Dold, che è cresciuto neipressi della Casa di culto. Egli ha detto che quell’edificio è un «faro», ne hadescritto il terreno e la magnifica struttura e ha affermato che esso è «un luogodi preghiera pieno di pace, aperto a tutti».

Il signor Dold ha spiegatoche, durante i Suoi viaggi, ‘Abdu’l-Baha ha «incontrato persone di diverseorigini in ambienti pubblici e privati, spesso pronunciando discorsi davanti acentinaia di persone. E dovunque andasse, Egli ha parlato dell’unità del genereumano . . .».

«I baha’i di quest’area hannolavorato con persone di tutte le religioni e di tutte le provenienze perpromuovere la collaborazione e l’unità e hanno lottato per costruire un mondomigliore», ha detto il signor Dold. «Sono molto orgoglioso di rappresentare i baha’idella decima Circoscrizione e di avere la Casa di culto di Wilmette nelterritorio della nostra comunità»

Una dimostrazione dell’unitàfra le razze

Fra i temi trattati cent’annifa da ‘Abdu’l-Baha negli Stati Uniti c’è l’armonia fra le razze. Questo fatto èstato illustrato, durante la commemorazione di Chicago, dalla compagniateatrale infantile «Unity in Music» di Milwaukee,Wisconsin, che ha messo in scena una visita di ‘Abdu’l-Baha al quartiere Bowerydi Manhattan dove Egli ha mostrato una particolare attenzione verso un ragazzoafro-americano.

L’esperienza, ha detto ladirettrice della compagnia Kathy Wurzer, è stata molto significativa per i bambiniche hanno recitato, per lo più non baha’i.

È stato molto «commovente»vedere la loro reazione ai racconti di ciò che ‘Abdu’l-Baha ha fatto per unirele razza, ha detto. «I nostri bambini sono di varie provenienze. Quando hanno visto la quantità di persone che sono venuteper partecipare alla manifestazione hanno incominciato a rendersi conto delsignificato della visita di ‘Abdu’l-Baha negli Stati Uniti.

L’invito rivolto da ‘Abdu’l-Bahaalle razze separate in America di unirsi come un’unica famiglia è stato il temadi un’altra manifestazione che si è svolta a Washington D.C il 12 maggio. Durantela recitazione di una delle sue poesie intitolata «La differenza», l’insegnanteDona Denize, vincitrice di un premio, ha dichiarato: «C’è un solo colore equesto è il colore del servizio».

Durante i Suoi viaggi, hadetto Valerie Dana, membro dell’Assemblea Spirituale Nazionale statunitense, ‘Abdu’l-Baha«ha parlato di temi come la trasformazione spirituale, servire il genere umano,vedere in tutti il volto di Dio e capire che il lavoro che facciamo per servirel’umanità ci avvicina a Dio».

«Pertanto un degno modoper ricordarLo», ha detto, «è quello di adottare una linea di azione cherispecchi le ragioni per cui Egli è venuto».

Un’altra manifestazioneavrà luogo a San Francisco il 9 settembre. 

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http://news.bahai.org/story/918