La società australiana «arricchita e nobilitata» dal tempio baha’i

SYDNEY, Australia, 22 settembre 2011 (BWNS) – Nel cinquantenario del tempio baha’i australiano, alcune autorità hanno elogiato il suo contributo alla vita della comunità.
 
«La nostra società è arricchita e nobilitata dal tempio», ha detto il consigliere Harvey Rose, sindaco di Pittwater.
 
«È un faro dal mare, dalla terra e dal cielo . . . un faro che rischiara la strada verso un mondo migliore, un mondo nel quale antagonismi e divisioni siano sostituiti da un mondo di unità, costruttività e speranza», ha detto il consigliere Rose durante il ricevimento che ha preceduto una speciale funzione per l’anniversario.
 
Il Sindaco ha aggiunto che il tempio e la comunità baha’i hanno «un ruolo importante non solo nella nostra comunità, ma anche nell’intera comunità australiana».
 
Il ricevimento, che si è tenuto domenica scorsa, ha aperto una serie di eventi in occasione del giubileo d’oro dell’inaugurazione del tempio. La successiva funzione è stata caratterizzata dal principio baha’i dell’unità nella diversità, con canti nella lingua aborigena wirradjuri, in arabo, inglese e samoano. Sono stati inoltre letti passi dalle scritture baha’i, buddiste, cristiane, ebraiche, indù e musulmane.
 
 
«Una silenziosa sentinella di fede»
 
Situata sulle amene colline boscose che sovrastano le spiagge settentrionali di Sydney, il tempio è stato aperto al culto nel settembre 1961 dopo quattro anni di lavori. È uno dei sette templi baha’i del mondo.
 
Aperto a tutti, il tempio baha’i è un luogo di incontro centrale per pregare e meditare e, in futuro, sarà circondato da edifici costruiti per provvedere ai bisogni sociali ed educativi della popolazione.
 
Rob Stokes membro del Parlamento di Pittwater, che è intervenuto alla funzione di domenica, ha detto che il tempio «si erge come una silenziosa sentinella di fede, inclusione e vera forza spirituale».
 
Fra le celebrazioni del cinquantenario ci sono stati anche quotidiani programmi nel tempio, una mostra di disegni fatti da bambini su come costruire una comunità pacifica e una mostra d’arte. La settimana prossima ci saranno tour guidati e un programma durante il quale i visitatori potranno vedere attività baha’i per costruire la comunità.
 
Ieri sera, ospiti provenienti da vicino e da lontano sono andati al tempio seguendo un sentiero illuminato da candele per una speciale cerimonia interreligiosa di preghiere in occasione della Giornata internazionale della pace indetta dall’ONU.
 
Un noto programma televisivo australiano, Channel 10, ha trasmesso i suoi tre bollettini meteorologici dai giardini del tempio. La stampa locale ha pubblicato vari articoli, Sydney Morning Herald ha parlato dell’evento e una radio, ABC radio breakfast show, ha parlato degli insegnamenti della Fede baha’i.
 
 
«Un’importante occasione»
 
In un suo messaggio speciale, l’onorevole Barry O’Farrell, il Premier del New South Wales, ha scritto che il cinquantenario del tempio è «un’importante occasione non solo per la religione baha’i, ma anche per l’intero New South Wales».
 
«La comunità baha’i svolge una parte importante nel variegato tessuto sociale del New South Wales ed è molto importante per noi continuare a promuovere e a celebrare la diversità, la tolleranza e la comunità nello stato», ha detto il Premier.
 
«Questa idea sintetizza l’ethos della religione baha’i che cerca di unificare tutte le religioni e l’umanità. Questo tempio e la comunità baha’i ci sono riusciti.
 
«Credo che ci sia molto da imparare dalla Fede baha’i, la quale con i suoi valori dell’unità e dell’uguaglianza ha arricchito la multiculturalità del New South Wales».
 
 
Per leggere l’articolo in inglese online e vedere le fotografie, si vada a:
http://news.bahai.org/story/851