| Secondo le ultime notizie i sette dirigenti baha’i sono stati condannati |
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I sette prigionieri baha’i, fotografati molti mesi prima del loro arresto, sono, davanti, Behrouz Tavakkoli e Saeid Rezaie, e, in piedi, Fariba Kamalabadi, Vahid Tizfahm, Jamaloddin Khanjani, Afif Naeimi e Mahvash Sabet. Le due donne e i cinque uomini sono stati trattenuti nel famigerato carcere di Evin a Teheran sin da quando sono stati arrestati nel 2008, sei il 14 maggio e una due mesi prima. «Se la notizia è vera, è un risultato scioccante del caso di queste persone innocenti e innocue», ha detto Bani Dugal, primo rappresentante della Baha’i International Community presso le Nazioni Unite. «Abbiamo saputo che sono stati informati della sentenza e che i loro legali stanno per ricorrere in appello», ha detto la signora Dugal. I prigionieri, Fariba Kamalabadi, Jamaloddin Khanjani, Afif Naeimi, Saeid Rezaie, Mahvash Sabet, Behrouz Tavakkoli e Vahid Tizfahm, erano membri di un gruppo nazionale che contribuiva a provvedere alle necssità minime della comunità baha’i dell’Iran che conta 300.000 membri, la più numerosa minoranza religiosa non musulmana del paese. Il processo dei sette è consistito di sei brevi udienze che sono incominciate il 12 gennaio u.s. dopo che erano stati trattenuti in prigione senza alcuna imputazione per 20 mesi e senza poter consultare i loro legali per più di un ora in tutto. Il processo si è concluso il 14 giugno. Fra le accuse mosse contro gli imputati vi sono spionaggio, attività di propaganda contro l’ordine islamico e creazione di un’amministrazione illegale. Essi le hanno respinte tutte categoricamente. Per leggere l’articolo in inglese online e vedere la fotografia si vada a: |
NEW YORK, 8 agosto (BWNS). La Baha’i International Community ha saputo che i sette dirigenti baha’i sono stati condannati a 20 anni di carcere.