Alla ricerca di valori in un’età di transizione
Le Nazioni Unite sono un organo istituito nel 1945, allo scopo di mitigare le sofferenze di un’umanità oppressa e bisognosa di trovare una strada per risorgere dalle rovine di una guerra che aveva ridotto in ginocchio molte delle nazioni coinvolte.
A sessanta anni di distanza l’umanità si domanda “Perché gli attuali sistemi di governo non sono riu-sciti a dare ai popoli del mondo sicurezza, prosperità e benessere? Quali sono le responsabilità delle na-zioni verso i loro vicini e verso i loro cittadini? Quali valori fondamentali devono regolare i rapporti fra le nazioni e nelle nazioni, per garantire un futuro di pace?”
Tutti interrogativi che non hanno trovato risposta in questi anni creando un senso di sfiducia verso questa organizzazione da parte di tutte le nazioni e i popoli della terra.
Coloro che portano avanti questa visione trascurano lo sviluppo di un nuovo paradigma che vede tutti i membri della razza umana legati da un destino comune, dove esiste uno stretto legame tra questi stessi problemi e la prosperità della stessa umanità.
“Le conseguenze pratiche di questo paradigma emergente sulla riforma delle Nazioni Unite sono il tema del contributo della Comunità Internazionale Bahá’í al sessantesimo anniversario di questa augusta istituzione..” si legge nel testo.
Questo documento diretto e ben approfondito sviluppa le sue argomentazioni in modo efficace of-frendo al lettore un panorama sui valori che devono accompagnare l’umanità nel processo di transizione verso valori nuovi che contribuiranno al cambiamento della nostra società.