| Le Tavole del Piano Divino |
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Le Tavole del Piano Divino, sebbene ‘Abdu’l-Bahá le abbia scritte nel 1916-1917 per i credenti ame-ricani e canadesi, hanno valore universale.
Esse ispirarono i nobili servigi dei primi credenti, pionieri, che risposero agli appelli contenuti in queste Tavole, disperdendosi nei vari continenti. Questa traduzione in italiano delle Tavole viene ora offerta ai lettori italiani perché ne apprezzino la bellezza e la grandiosità, affinché comprendano gli sforzi alla base dello sviluppo della Comunità Bahá’í nel mondo. In diverse lettere e in “Dio Passa nel Mondo” Shoghi Effendi ci ha lasciato commoventi esposizioni delle circostanze in cui ‘Abdu’l-Bahá rivelò le Tavole del Piano Divino e profonde spiegazioni del si-gnificato di queste Tavole. Egli le definì “carta suprema per l’insegnamento”, non lasciando dubbi sul fatto che le Tavole del Piano Divino furono una diretta conseguenza della visita di ‘Abdu’l-Bahá in America e l’anello finale di quella catena d’amore e di sollecitudine che Lo legava agli amici di quel continente. Le prime otto Tavole furono scritte fra il 26 marzo e il 22 aprile 1916, le ultime sei Tavole furono ri-velate fra il 2 febbraio e l’8 marzo 1917, meno di un mese prima che gli Stati Uniti entrassero in guerra. |