| Le Tavole di Bahá’u’lláh |
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Questo testo contiene una raccolta di Tavole rivelate da Bahá’u’lláh subito dopo il Kitáb-i-Aqdas, il Libro Più Santo.
In esso sono raccolte sedici Tavole rivelate negli ultimi anni della sua vita terrena e costituiscono un complemento al Kitáb-i-Aqdas, in quanto ne specificano e spiegano alcuni concetti. Così scrive Shoghi Effendi nella sua opera monumentale “Dio Passa nel Mondo”: “Alla formulazione delle leggi fondamentali della Sua Dispensazione nel Kitáb-i-Aqdas, Bahá’u’lláh fece seguire, mentre la Sua Missione volgeva alla fine, l’enunciazione di certi precetti e principi che formano il nucleo della Sua Fede, la riaffermazione di verità che aveva recentemente proclamato, la rie-laborazione e la delucidazione di alcune leggi che aveva già enunciato, la rivelazione di ulteriori profe-zie e altri ammonimenti e l’istituzione di ordinamenti sussidiari destinati a integrare i provvedimenti del Suo Libro Più Santo. Tutto ciò fu registrato in numerosissime Tavole che Egli continuò a rivelare, [e che sono contenute in questo volume] fino agli ultimi giorni della Sua vita terrena, come la Ishráqát (Splendori), la Bishárát (Liete novelle), la Tarázát (Ornamenti), la Tajallíyát (Fulgori), la Kalimát-i-Firdawsíyyih (Parole del pa-radiso), la Lawh-i-Aqdas (la Tavola Più Santa), la Lawh-i-Dunyá (la Tavola del mondo), la Lawh-i-Maqṣúd (la Tavola di Maqṣúd), che sono le più notevoli. Queste Tavole, ultime possenti effusioni della Sua infaticabile penna, devono essere considerate fra i frutti più scelti prodotti dalla Sua mente e segnano il coronamento della Sua dispensazione. Tra tutti i principi contenuti in queste Tavole il più vitale è quello dell’unicità e dell’integrità della razza umana che può essere considerato il contrassegno della Rivelazione di Bahá’u’lláh e il fulcro dei Suoi insegnamenti.” Questo testo rappresenta un compendio allo studio dell’immenso patrimonio di sacre scritture lascia-te da Bahá’u’lláh all’umanità intera. |