| I bahá’í e i gruppi di difesa dei diritti umani sul tema delle discriminazioni in Iran |
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Ginevra, 19 Aprile 2009 La Comunita’ Internazionale Baha’i si e’ unita a due organizzazioni per i diritti umani per richiamare il presidente dell’Iran Mahmoud Ahmadinejad affinche’ affronti il tema della discriminazione nel suo paese, quando egli prendera’ la parola questa settimana alla conferenza conosciuta col nome di Durban II. La dichiarazione e’ stata rilasciata come un Joint News Press Release (Comunicato stampa congiunto) fra la Baha’i International Community, la Iranian League for the Defence of Human Rights (LDDHI) (Lega Iraniana per la Difesa Dei Diritti Umani), e la (FIDH) International Federation of Human Rights ( Federazione Internazionale dei Diritti umani). Oltre ad invitare il Presidente dell’Iran ad indirizzare il tema delle discriminazioni contro le minoranze etniche, donne, e minoranze religiose, le tre organizzazioni gli chiedono pure di indirizzare il tema dell’incitazione all’odio. La dichiarazione, che cita centinaia di articoli, programmi radio e televisivi, messaggi pubblicati su internet, e volantinaggi che contengono discorsi di odio che sono stati disseminati in Iran negli anni passati dice: “E’ di grande preoccupazione il modo con cui il sistema mediatico controllato dal Governo ha vilificato gli appartenenti alla Fede Baha’i.” La Durban Review Conference (La conferenza di riesame di Durban) viene tenuta sotto gli auspici delle Nazioni Unite. Lo scopo e’ quello di valutare il progresso verso le mete che erano state poste nella Conferenza Mondiale Contro il Razzismo, discriminazione razziale, Xenofobia e relativa intolleranza tenuta a Durban in Sud Africa nel 2001. Per leggere il comunicato stampa rilasciato dalle tre organizzazioni andare a: http://news.bahai.org/sites/news.bahai.org/files/documentlibrary/708ˍPressReleaseBIC-LDDHI-FIDH.pdf Per vedere il Baha’i World News Service andare a: http://www.news.bahai.org © 2009 by the Baha’i World news Service |