| L’etica è la «dimensione mancante» nel dibattito sul clima |
|
Rajendra K. Pachauri, direttore dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, ha dichiarato che gli effetti del cambiamento climatico saranno «ingiusti, ineguali e gravi in molte parti del mondo». Il 23 settembre, Pachauri ha tenuto un discorso presso gli uffici baha’i di New York. NEW YORK, 23 settembre (BWNS)
«L’impatto del cambiamento climatico sarà ingiusto, ineguale e grave in molte parti del mondo», ha dichiarato il dottor Pachauri, intervenuto in mattinata presso gli uffici della Baha’i International Community. «Dobbiamo pensare ad un più alto livello. E penso che proprio in questo contesto notiamo la pesante mancanza dell’aspetto etico nel dibattito in corso», ha commentato. Il dottor Pachauri ha espresso le proprie opinioni in occasione del lancio di un appello, indirizzato ai capi del mondo intervenuti, questa settimana, al Vertice ONU sul cambiamento climatico, per sottolineare l’importanza degli aspetti etici e morali del riscaldamento globale e il loro impatto nelle loro deliberazioni. L’appello è stato preparato dalla Baha’i International Community e sottoscritto da 25 organizzazioni non-governative, gruppi religiosi ed enti politici. Il documento invita i leader mondiali a «tenere in considerazione la questione etica e morale alla base della crisi del cambiamento climatico». L’appello afferma che «aspirare alla giustizia climatica non significa gareggiare per limitare le risorse, ma fa parte del processo d’avanzamento verso gradi maggiori d’unità tra le nazioni nei loro sforzi di costruire una civiltà sostenibile, equa e pacifica». Tahirih Naylor, rappresentante baha’i presso le Nazioni Unite, ha detto che il documento si propone di richiamare l’attenzione sul fatto che il cambiamento climatico non è solo un problema politico, economico e scientifico. Per leggere la versione integrale dell’articolo e il testo dell’appello in inglese e per vedere le foto che documentano l’incontro, visitare il sito http://news.bahai.org/story/729 |
